E’ importante sapere che non esiste un’unica temperatura “normale” uguale per tutti: ogni persona ha la propria ed essa varia nel corso della giornata anche secondo l’attività fisica o mentale svolta (il pianto nel caso di un bambino). Inoltre muta da zona a zona e può essere influenzata dalla temperatura esterna e da vari fattori, a seconda del tipo di misurazione eseguita. Anche le differenze di temperatura tra le varie zone (frontale, orale, ascellare, rettale, timpanica) cambiano da persona a persona.
A causa della dissipazione di calore alla quale le parti non protette da indumenti sono esposte, la temperatura che si può riscontrare sulla fronte di una persona è solitamente più bassa rispetto a quella di altre zone coperte. Per questa ragione, utlizzando il pulsante “on” (serie 0700) oppure “faccia” (altri modelli), il software di Thermofocus applica automaticamente un correttivo in modo da fornire un valore approssimativamente paragonabile alla temperatura orale (che in genere è più bassa della temperatura rettale di un valore variabile fra i 0,3 e i 0,8°C). E’ anche possibile cambiare il riferimento, da orale a rettale: in questo modo il termometro aggiunge 0,6°C.
La temperatura rilevabile con Thermofocus sulla fronte di una persona sana può variare solitamente dai 35 ai 37,5°C, ma in alcuni casi, soprattutto negli adulti e nelle persone anziane, può essere inferiore ai 35°C. Una persona con una temperatura sulla fronte solitamente bassa avrà una soglia dello stato febbrile inferiore rispetto ad una persona la cui temperatura è normalmente più alta e viceversa. Per questo, per valutare meglio eventuali stati febbrili, è opportuno conoscere la temperatura di ogni membro della famiglia in condizioni di salute ottimali e nei vari momenti della giornata.